Sul San Bartolo si nasconde una delle ville più sorprendenti del Rinascimento
Luoghi sorprendenti
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Villa Imperiale nacque con gli Sforza e diventò una residenza di delizia dei Della Rovere, tra terrazze, giardini e cicli pittorici.
Villa Imperiale sorge sulle pendici del San Bartolo, poco fuori Pesaro. Il nome è legato a Federico III d'Asburgo, che durante un soggiorno pesarese partecipò simbolicamente alla nascita della residenza di Alessandro Sforza.
Nel Cinquecento Francesco Maria I Della Rovere ed Eleonora Gonzaga trasformarono il complesso. Girolamo Genga progettò una nuova ala terrazzata e coordinò una decorazione pittorica alla quale parteciparono artisti importanti dell'epoca.
Logge, cortili e giardini costruiscono una villa pensata per il riposo e la rappresentazione del potere, immersa in un paesaggio che ancora oggi è parte integrante dell'esperienza.
La cosa più sorprendente è quanto sia poco conosciuta rispetto alla qualità del complesso: a pochi chilometri dal centro di Pesaro si trova una delle architetture rinascimentali più raffinate delle Marche.