Sulle montagne marchigiane esistevano autostrade invisibili per le greggi
Tradizioni ancestrali
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La transumanza collegava pascoli, vallate e territori lontani. Molti sentieri appenninici conservano ancora tracce di quel mondo pastorale.
Per secoli le greggi non rimasero ferme nello stesso territorio. Con il cambio delle stagioni pastori e animali si spostavano tra pascoli montani e aree più miti seguendo percorsi consolidati.
La transumanza creava una rete di sentieri, punti di sosta, mercati e relazioni economiche che collegavano l'Appennino marchigiano con altri territori dell'Italia centrale.
Molti di questi percorsi oggi vengono vissuti come sentieri escursionistici, ma la loro origine è spesso molto più pratica: erano infrastrutture del lavoro pastorale.
Raccontare la transumanza significa recuperare una geografia che non coincide con strade moderne e confini amministrativi, ma segue acqua, pascoli, valichi e stagioni.