La Mole Vanvitelliana nacque come un'isola di quarantena
Storie insolite
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Prima di diventare uno spazio culturale, il pentagono di Vanvitelli serviva a isolare persone e merci sospette per proteggere Ancona dalle epidemie.
La Mole Vanvitelliana oggi ospita mostre, concerti e cinema. Ma il suo progetto nasce da un'esigenza molto diversa: proteggere una città portuale dalle epidemie.
Luigi Vanvitelli progettò il grande lazzaretto nel Settecento su un'isola artificiale pentagonale. Persone e merci provenienti da luoghi considerati sospetti potevano essere isolate prima di entrare in città.
Il complesso occupa quasi ventimila metri quadrati e fu concepito come organismo autosufficiente, con cisterne e spazi separati. È un esempio sorprendente di architettura sanitaria prima della medicina moderna.