La Mole Vanvitelliana nacque come un'isola di quarantena

Storie insolite

5 min di lettura

Prima di diventare uno spazio culturale, il pentagono di Vanvitelli serviva a isolare persone e merci sospette per proteggere Ancona dalle epidemie.

La Mole Vanvitelliana oggi ospita mostre, concerti e cinema. Ma il suo progetto nasce da un'esigenza molto diversa: proteggere una città portuale dalle epidemie.

Luigi Vanvitelli progettò il grande lazzaretto nel Settecento su un'isola artificiale pentagonale. Persone e merci provenienti da luoghi considerati sospetti potevano essere isolate prima di entrare in città.

Il complesso occupa quasi ventimila metri quadrati e fu concepito come organismo autosufficiente, con cisterne e spazi separati. È un esempio sorprendente di architettura sanitaria prima della medicina moderna.

Vai nei luoghi della storia

Tutte le storie