Giacomo Leopardi e Recanati: il Colle dell'Infinito

Letteratura

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Dal colle che ispirò 'L'Infinito' ai vicoli del borgo natale, un percorso letterario che intreccia poesia e paesaggio marchigiano.

«Sempre caro mi fu quest'ermo colle…» Bastano queste parole per evocare uno dei luoghi più poetici d'Italia. Il Colle dell'Infinito, a Recanati, è la collina dove il giovane Giacomo Leopardi compose nel 1819 la più celebre delle sue Operette.

La casa-museo, ancora abitata dalla famiglia Leopardi, conserva intatta la biblioteca di oltre 20.000 volumi dove il poeta trascorse anni di 'studio matto e disperatissimo'. A pochi passi, Piazzuola del Sabato del Villaggio è il cuore di un'altra poesia immortale.

Recanati non è solo Leopardi: qui nacque anche il tenore Beniamino Gigli, e il borgo conserva un'atmosfera ottocentesca rara. Una passeggiata letteraria che vale tutta una giornata.

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