Tre invenzioni di Fabriano hanno cambiato la storia della carta
Curiosità & primati
6 min di lettura
Filigrana, collatura con gelatina animale e pile a magli: nel Medioevo Fabriano trasformò un materiale antico in uno strumento dell'Occidente moderno.
La carta non è nata a Fabriano. Ma nel XIII secolo i cartai fabrianesi introdussero innovazioni così importanti da cambiare la produzione occidentale della carta.
Un disciplinare della Regione Marche individua tre innovazioni decisive: la collatura con gelatina animale, che rese i fogli più resistenti e adatti alla scrittura; le pile a magli multipli, che migliorarono la lavorazione degli stracci; e la filigrana, destinata a diventare un segno di provenienza, qualità e autenticazione.
È uno di quei casi in cui una città relativamente piccola modifica un oggetto utilizzato quotidianamente da milioni di persone. La fama cartaria di Fabriano non nasce quindi soltanto da una tradizione artigianale longeva, ma da una vera storia di innovazione tecnologica medievale.
Il Museo della Carta e della Filigrana permette ancora oggi di osservare strumenti, tecniche e lavorazioni che spiegano perché il nome Fabriano sia diventato sinonimo di carta ben oltre i confini italiani.