A Castel Trosino una necropoli longobarda cambiò la storia dell'archeologia italiana
Scoperte archeologiche
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Armi, gioielli e corredi ricchissimi emersi vicino Ascoli hanno raccontato una presenza longobarda molto più complessa di quanto si immaginasse.
Castel Trosino è un piccolo borgo arroccato poco fuori Ascoli Piceno, ma il suo nome è noto agli archeologi di tutta Italia per una necropoli longobarda eccezionale.
Le tombe hanno restituito armi, fibule, gioielli e oggetti di prestigio che mostrano una società articolata, capace di mescolare tradizioni germaniche, cultura romana e relazioni mediterranee.
Il ritrovamento contribuì a cambiare il modo di leggere il periodo longobardo, troppo spesso ridotto a un'immagine semplice di invasori e guerrieri.
Oggi la storia di Castel Trosino permette di osservare l'Ascolano come territorio di frontiera e incontro, non solo come erede della civiltà picena e romana.