L'Arco di Traiano non era una porta: era un monumento che salutava il mare

Roma nelle Marche

5 min di lettura

Uno dei simboli romani di Ancona celebra l'imperatore che ampliò il porto. Ancora oggi sembra costruito per chi arriva dall'Adriatico.

L'Arco di Traiano domina il porto di Ancona da quasi duemila anni. A differenza di molte porte monumentali romane, non serviva a chiudere o aprire le mura: era un monumento celebrativo.

Traiano aveva promosso la messa in sicurezza e l'ampliamento del porto. L'arco, attribuito ad Apollodoro di Damasco, fu realizzato in marmo greco e collocato in un rapporto strettissimo con il mare.

In origine la sommità ospitava probabilmente statue bronzee. Oggi, spogliato di quella decorazione, il monumento continua a raccontare il ruolo antico di Ancona come porta dell'Adriatico e collegamento con l'Oriente.

Vai nei luoghi della storia

Tutte le storie