San Benedetto del Tronto è cresciuta attorno a reti, paranze e famiglie di pescatori
Prima del turismo balneare, il mare era soprattutto lavoro. Retare, cantieri e pesca oceanica hanno costruito l'identità moderna della città.
Pagina 3 di 3. Articoli e approfondimenti da leggere prima di partire.
Prima del turismo balneare, il mare era soprattutto lavoro. Retare, cantieri e pesca oceanica hanno costruito l'identità moderna della città.
Montefiore dell'Aso conserva ciò che resta di un grande polittico del maestro veneziano che fece delle Marche la sua terra d'elezione.
Navi, guerrieri e una scena incisa nell'arenaria: vicino Pesaro è emersa una delle immagini più enigmatiche dell'Italia preromana.
Fanum Fortunae custodisce un enigma irresistibile: la basilica descritta da Vitruvio, il più celebre architetto dell'antichità, ma non ancora identificata con certezza.
Due cavalli, due cavalieri e due figure femminili: i Bronzi Dorati di Pergola sono un gruppo statuario romano unico e una delle scoperte archeologiche più spettacolari delle Marche.
Nato a Pesaro nel 1792, Gioachino Rossini conquistò i teatri europei giovanissimo. La sua data di nascita è già una curiosità perfetta: 29 febbraio.
Cunicoli, sale circolari, colonne, simboli religiosi e ambienti scavati nell'arenaria: sotto il borgo del Conero si nasconde una città parallela.
Una leggenda di paese, un sacco di farina caduto nel pozzo e decine di storielle hanno trasformato l'antico sfottò ai corinaldesi in un'identità celebrata con orgoglio.
Nel 1267 Lorenzo Tiepolo fece erigere la rocca che ancora domina Porto San Giorgio. Pochi anni dopo sarebbe diventato Doge della Serenissima.
Una tradizione documentata da secoli incontrò l'alta moda nel 1997: nel museo di Offida è conservato un abito indossato da Naomi Campbell.
Guerrieri, necropoli, commerci adriatici e una cultura che ha lasciato tracce dal Foglia al Tronto: viaggio alle origini più antiche delle Marche.
Trenta ambienti romani nascosti sotto il centro storico: le grandi cisterne raccontano quanto fosse sofisticata Firmum Picenum duemila anni fa.
Filigrana, collatura con gelatina animale e pile a magli: nel Medioevo Fabriano trasformò un materiale antico in uno strumento dell'Occidente moderno.
La donna che rivoluzionò il modo di pensare l'educazione nacque nelle Marche. A Chiaravalle la sua casa natale racconta un'eredità diventata globale.
Nel 1863 Paolo Soprani avviò qui la prima industria italiana della fisarmonica. Da un laboratorio marchigiano nacque un distretto conosciuto in tutto il mondo.
Prima di Aida e del Macerata Opera Festival, lo Sferisterio era un'arena per il pallone col bracciale, circhi, parate e perfino cacce di tori.
Dietro uno dei simboli gastronomici delle Marche c'è una varietà precisa, l'Ascolana Tenera, e una DOP con regole molto più rigorose di quanto molti immaginino.
Scoperte nel 1971, le Grotte di Frasassi sono tra le più grandi d'Europa: un mondo sotterraneo di stalattiti che racconta milioni di anni di storia.
Dal colle che ispirò 'L'Infinito' ai vicoli del borgo natale, un percorso letterario che intreccia poesia e paesaggio marchigiano.
Da Fano ad Ancona, da Porto Recanati a San Benedetto: ogni città costiera ha la sua ricetta. Il brodetto è l'anima culinaria delle Marche.
Nella città ducale di Federico da Montefeltro nacque uno dei più grandi geni del Rinascimento. Sulle tracce di Raffaello Sanzio.
Tra le colline di Jesi nasce uno dei vini bianchi più premiati al mondo. Storia di un vitigno che parla marchigiano.
Una delle mete di pellegrinaggio più importanti d'Europa custodisce, secondo la tradizione, la casa di Nazaret della Vergine Maria.
Due faraglioni gemelli, acqua color smeraldo e accesso solo via mare: una delle spiagge più belle d'Italia è marchigiana.